Si lo so… Ormai è una storia datata di qualche giorno… Non è una notiziona… Ma vorrei dire qualcosa pure io su sta storia dei giochi della Mattel® prodotti in Cina e costruiti non seguendo le adeguate regole (o meglio costruiti con sostanze tossiche come il piombo… per sapere i problemi cliccate qui)… Il post lo volevo intitolare “Vatte a fidà dei cinesi” poi ho pensato che la Mattel® è un grande brand dell’Occidente industrializzato e civile e che non è proprio giusto imputare esclusivamente ai cinesi questo tipo di situazione. Un articolo di Repubblica.it intitolava “L’ultimo scandalo del gigante asiatico”… Non credo che sia del tutto giusto questo: le industrie e le grandi Case delocalizzano per cercare di guadagnare il più possibile sia da un punto di vista fiscale che sui soldi da versare ai lavoratori (ovviamente sottopagati)… Insomma le aziende hanno
una certa convenienza a aprire in Cina e poi non controllare quello che accade… Con questo non voglio esentare da colpe Pechino: le responsabilità anche da parte cinese ci sono… E sono le stesse reazioni dall’estremo oriente a dimostrarlo: un dirigente della China Toy Association ha dichiarato che sapevano che stavano usando sostanze tossiche mentre il suicidio del manager che produce i giocattoli per la Mattel® ha sottolineato il profondo senso di colpa che provano alcuni dei responsabili oggettivi dell’accaduto… Ora si cerca di passare alle contromisure: i pezzi che andavano ritirati dal mercato erano circa 18 milioni… Quelli già ritirati probabilemente solo poche migliaia… In Italia la Guardia di Finanza ha ritirato 75 mila giocattoli dalla sede di Novara mentre il Ministro per le politiche comunitarie Emma Bonino ha proposto una misura protettiva che blocchi l’importazione di questi giocattoli… Non tutto però è risolto, anzi… Come ho accennato poco fa solo alcune migliaia di pezzi saranno stati ritirati dal mercato… La Mattel® dice che il periodo estivo non aiuta perché molti punti di produzione e vendita sono chiusi per le ferie e che per fine mese tutti i pezzi incriminati saranno ritirati… Fine mese? Ci vogliono ancora 13 giorni!!! Un’infinità!!! Intanto per non rischiare qualcuno è ricorso già alle vie legali per questa lentezza dei provvedimenti da parte dell’azienda… Speriamo che serva e che non sia solo un monito per la Mattel® ma anche per tutte le altre aziende che mettono in pericolo la salute dei consumatori e utenti, soprattutto dei bambini…
I seguenti documenti sono alcune normative che regolamentano la sicurezza dei giochi… Credo che questo sia il modo corretto di fare comunicazione…. doc1 – doc2 – doc3
NB: Repubblica.it aveva messo sulla propria home page un utilissimo file pdf sui quali erano elencati i giocattoli che dovevano essere ritirati… Forse con troppa fretta questo file è stato tolto… Chiedo gentilmente a chiunque sapesse l’indirizzo della pagina o avesse salvato il file di farmelo avere… Tutto per dare un’informazione più completa possibile…
PS: da poco mi sono fatto portare un iPod video da Honk Kong… Spero di non scoprire che porto nella patta dei pantaloni piombo e vernice avariata e di trovarmi qualche malformazione in qualche parte del corpo… Perché sti cinesi possono essere anche degli “scalzacagni” ma un iPod lo sapranno fare… Almeno il mio…