Ancora una volta è la Cina a guadagnarsi l’onore di poter essere postata qui sul mio blog… Perché ormai la Cina si sa come fa… Produce… Produce… Produce… Ma produce male o per lo meno quello che produce fa male… Leggiucchiavo stasera il Corriere.it (voi direte ” A ’sta ora?”) e ho trovato una notizia che mi fa accapponare la pelle: “Vestiti tossici dalla Cina. Alla formaldeide”… Non ne parla solo il Corsera ma anche Adnkronos, una delle più importanti agenzie stampa del mondo, e l’Ansa… Da un po’ di tempo mia mamma si lamenta che soffre di prurito… Le è venuta l’idea che potessero essere i vestiti… o meglio quello che “colorano” i vestiti… Ora non so se sia proprio questo che le dava problemi e nemmeno mia mamma veste tutto Made in China (anche Vietnam, Thailandia, Korea, Taiwan,…) ma forse qualcosa c’entra… In ogni caso tale scoperta non l’ha fatta la mia vecchia ma un’indagine neozelandese… Come è ovvio in Italia ci sono state una serie di reazioni da parte di tutti: in primis l’Aduc che ha inviato una lettera ai ministri competenti Pierluigi Bersani e Livia Turco… Ma l’Aduc non è la prima che segnala: dalla Cina ci vengono molte brutte sorprese come il dentifricio all’anticongelante (sarà che non fa battere i denti?), i giocattoli al piombo, e l’Aduc ha segnalato tra le tante cose come quella del pesce contaminato… La segnalazione risale al 6 luglio 2007 e riporta i risultati di una ricerca della Fda (Food and Drug Administration)… Va ammesso che un po’ tutti i Paesi cadono in questo tipo di problemi: la Germania ad esempio è caduta sul latte infetto, mentre la Turchia e la Spagna sui peperoni… E l’Italia? Non vado ad indagare per non cadere ulteriormente in depressione… Insomma tutti ne hanno una ma la collezione di prodotti avariati cinesi è seconda solo al numero dei km della Grande Muraglia, delle statuette del famoso esercito d’argilla e al numero dei suoi abitanti… Per il resto… Che altro dire? Ripeto quello che ho detto in un post scritto qualche giorno fa riferendomi al mio iPod… Arriva direttamente dalla Cina (Honk Kong) e spero che oltre alla musica non trasmetta anche aviaria, piombo, amianto, pesce al mercurio… Insomma confido sul fatto che almeno quello sia venuto bene… Vale la pena confidare? Intanto vado a vestirmi con una maglietta alla formaldeide, così poi vado a mangiarmi un po’ di pesce contaminato con contorno di peperoni spagnoli e turchi e ci bevo dietro il latte infetto… poi torno a casa, gioco con la Barbie al piombo e mi lavo i denti con il dentifricio all’anticongelante… Perché mi guardate così? Non vi sembro abbastanza salutista?
Il diavolo veste…China?
20/08/2007 di dottormitch
Quanto hai vestiti (perché diciamo che voglio pensare solo a quelli, va’), come ho detto su ecoblog, quello che mi fa rabbia è che posso cercare di evitare di fare shopping ai banchi del mercato, sperando di avere maggiori garanzie acquistando vestiti nei negozi italiani, ma se poi ti trovi la solita bella etichetta con scritto “Made in China” vuol dire che non ho molte alternative tra cui scegliere…
[...] Life Ieri ho parlato della formaldeide quando ho citato il caso dei vestiti cinesi (vedi post Il diavolo veste…China?)… La mia amica CapraCotta mi ha fatto notare che ne parla un altro blog molto più competente [...]