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Questo post avrà un tono tutt’altro che leggero… Non userò mezze parole e dirò quello che vedo e che sento in questo momento… La politica italiana sembra aver perso di interesse dopo le elezioni politiche del 2008… Il governo è attivo e non poco… Mi chiedo se si possa definire “opposizione” quella del Pd… La sensazione che ho, il clima che, è preoccupante e forse non del tutto nuova… Quando sono stati avanzati dei giudizi critici sul Cavaliere in molti hanno gridato all’anti-berlusconismo indiscriminato e non costruttivo… Anche il leader dell’opposizione Veltroni ha cercato di costruire un dialogo mostrando il lato b della sinistra al premier pur di allacciare un dialogo… Queste sono le premesse e ora ne subiamo il seguito… Quelle che temo di più sono le leggi come quelle sul blocco dei processi antecedenti il 2002, una legge definita salva-Berlusconi… E quando vedo certe cose mi viene spontaneo parlare di regime… Continua a leggere »

Ragazzi… Di seguito trovate un appello di Antonio Giuliani che ci chiede di salvare Facoltà di Frequenza, la prima radio universitaria italiana. Forse è vero che a molti di voi interesserà poco ma vi assicuro che le radio universitarie sono un tassello importante per le università, per la diffusione della cultura dentro e fuori le università e per la formazione degli studenti (in particolar modo, ma non solo, di quelli che scelgono un curriculum in ambito di comunicazione)…. Leggete di seguito Continua a leggere »

Un altro valoroso esponente della cultura italiana se n’è andato. Un uomo che aveva raccontato la ritirata in Russia, la devastazione, le truppe italiane che tornarono tragicamente alla “spicciolata” dalle pianure del Don. Parlo di Mario Rigoni Stern che con il suo Il sergente nella neve raccontò all’Italia questa tragica disavventura. Non solo questo: Il bosco degli urogalli, Storia di Tonle, Le stagioni di Giacomo, Quota Albania… Sono solo alcuni dei titoli degli scritti dello scrittore veneto con i quali ha descritto le splendide montagne intorno all’Altipiano di Asiago. Stern venne insignito della Medaglia d’argento al valor militare. Certi protagonisto non ci sono più… Rigoni Stern è sempre apparso come un nonno che racconta le favole avventurose ai nipoti quando invece parla di eventi che hanno segnato la storia del nostro Paese.

Porgo un arrivederci e non un addio perché la sua personalità, le sue vicende, il suo mondo continueranno a vivere con noi attraverso i suoi libri che sono tra i più letti del Novecento.

Per ulteriori informazioni sul Maestro di Asiago cliccate qui.

Mixer riadiofonicoCon questo post volevo informare i miei lettori che i prossimi post ospiteranno anche contributi di carattere multimediale… Tutto per la vostra gioia… Ritornate a leggere qui e scrivetemi se avete preferenze di come impostare queste novità mediatiche…

Ciao Federica

Oggi è un giorno di pioggia… Un giorno malinconico… Oggi ho appreso la terribile notizia… Federica ci ha lasciati… Una persona che evoca ricordi, di quando correvo e di quando l’atletica era la mia passione… Di quando tutti i miei amici erano gli atleti… Sono scosso… Sono vuoto… Quando una persona se ne va lascia sempre un vuoto incolmabile… Anche se i medici hanno detto fin da subito quanto la situazione fosse gravissima sapere che realmente si è spenta è davvero difficile da accettare… Me la ricordo così solare, sempre piena di entusiasmo in ogni cosa che faceva, con interessi di tutti i tipi in ambito sportivo… Ho saputo solo dopo l’ultimo tragico incidente che qualche tempo fa aveva avuto un altro male, un aneurisma cerebrale… Ora che sia collegato al malore che gli ha causato l’emoragia profonda al cervello nemmeno i medici sembrano saperlo… Certo è che sono confuso e capisco davvero come la vita sia un qualcosa di appeso ad un filo, legato alla casualità, alla combinazione di tantissimi fattori… In ogni caso il destino non doveva combinarsi così, doveva andare diversamente… Sono vicino ai genitori (Federica era figlia unica) e a Carlo, il suo ragazzo.

Ciao Federica!! Il tuo sorriso farà parte dei ricordi più importanti della mia vita

Obama ha vinto… L’America ma non solo spera in un cambiamento… Il primo candidato di colore della storia USA ha vinto sulla prima donna candidata come presidente degli States.  Una speranza per tutte le minoranze statunitensi… Non solo questo però: gli Stati Uniti sappiamo tutti che ha un peso determinante negli assetti internazionali… Speriamo che il cambiamento sia reale… E che coinvolga tutto il mondo… Credo che sarà giusto continuare a osservare ciò che accade oltre oceano: qualcosa lì forse sta cambiando… Ma fino ai risultati concreti possiamo dire “Nulla di nuovo sul fronte occidentale”…  Speriamo che il cambiamento avvenga realmente e che lo Stato più democratico del mondo (così viene erroneamente definito) diventi uno Stato dove realmente le uguaglianze delle diversità vengano rispettate… E che questi cambiamenti avvengano anche in Italia… Intanto solo tre parole…

Good luck Barack!!!

Ragazzi questo è un annuncio, una richiesta… Come saprete, voi che ogni tanto dedicate un minuto del vostro tempo al mio blog che si aggiorna a “spizzichi e mozzecchi”, sono più o meno appassionato di temi di attualità, politica e economia (anche se di questa capisco poco). Beh in ogni caso in questi giorni sono a Trento (in realtà ci sono sempre visto che ci vivo) al Festival dell’Economia, giunto alla terza edizione… Che ci faccio? Faccio (o meglio facciamo visto che sono con alcuni miei colleghi di White) interviste da mettere in podcasting e aggiorno il blog di Per il mio futuro. I podcast potete ascoltarli sempre dal blog oppure abbonarvi ad iTunes e poter effettuare il download automatico dei contenuti; o ancora cliccare qui sotto…

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Insomma le possibilità di ascoltarci sono tante…. Ora non vi resta che cliccare, tendere le orecchie e godervi i contributi dal Festival dell’Economia di Trento.