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Archive for the ‘Verona’ Category

SOVRACOPERTA RADIO EDUCATION.eps

Appassionati di mezzi di comunicazione (soprattutto radio e internet) e curiosi e/o cultori della media education segnalo un libro appena uscito nelle librerie. Nessun autore di professione, nessun accademico “pancione buontempone”… Tiziana Cavallo e altri giovani autori che parlano della loro grande e unica esperienza: Fuori Aula Network, la web radio dell’Università di Verona, raccontata da chi l’ha vista nascere, crescere ed evolversi e per lasciare una traccia oltre che un testimone a chi verrà dopo.

Titolo: Radio Education. Chase history di una Radio universitaria: l’esperienza di Fuori Aula Network
Collana: Media-Media e web communications
Anno: 2009
Pagine: 194
Formato: 15,5×23
Copertina: morbida
Editore: Fausto Lupetti Editore
Isbn 978-88-95962-34-4

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Inizia il palinsesto primavera 2008

 

FuoriAula Network, la prima webradio only universitarà italiana cambia veste… Nuovo sito, nuovo palinsesto “primavera 2008” ma sempre la stessa FAN: tanta musica e programmi di qualità!!!

E ricordatevi HAVE FAN

Ah voi membri di myspace: non dimenticate che FAN ha anche un profilo sul più famoso social network del mondo. Dove potete trovarlo? Cliccate qui oppure digitate myspace.com/fuoriaulanetwork

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Stavo pensando che sarebbe ora di consigliare qualche altro blog da vedere… Se volete vedere quello di un vero cultore del web e dell’informatica non potete non visitare il sito-blog del Fox… Un sito fatto bene… Non fregnacce… Guardare per credere!!!

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De Gregori è un grande cantautore… Ha scritto e scrive tuttora dei pezzi che definire musica è poco… Canzoni che hanno segnato politicamente e culturalmente intere generazioni… Di quelle che senti e spontaneamente ti viene da cantare a squarciagola… Ma quando leggo certe cose davvero non me la sento di intonare Viva l’Italia… Viva de che? Ma soprattutto… Viva perché? Sono scandalizzato dalla notizia apparsa sull’Unità che riferisce che il sindaco leghista Flavio Tosi (eletto con ampia maggioranza alle ultime amministrative) e la sua maggioranza al Consiglio comunale della città di Verona hanno dato incarico a un certo Andrea Miglioranzi, conosciuto dalla giustizia, e non solo, come “camerata Miglioranzi”, di far parte dell’Istituto per la Resistenza della città scaligera… Pensate che ne ha parlato anche il Giornale anche se con toni che ovviamente si limitavano alla cronaca, facendo intendere così una certa normalità nell’accaduto (non c’è da stupirsi: quando si è alleati qualche “valore” di fondo si deve pure condividere no?)…

Sulla Rete si sono già formate delle discussioni sull’argomento che ovviamente mettono a confronto diverse visioni (…ammetto che alcuni non sanno nemmeno di cosa stiano parlando…)… Ma quello che più fa spalancare gli occhi è che secondo lo Statuto dell’Istituto uno come Miglioranzi non ci potrebbe nemmeno stare. L’articolo 3 infatti dice testualmente «L’Istituto si riconosce negli ideali di democrazia, libertà e antifascismo che animarono il movimento resistenziale che fu alla base della Repubblica italiana. L’adesione all’Istituto da parte dei soci comporta il riconoscimento e la valorizzazione di tali ideali»… Ora vi può sembrare che uno che si dice fiero di essere fascista possa riconoscersi in ideali antifascisti? Insomma è un papocchio all’italiana che immagino farà rumore (il fatto è stato portato in Parlamento da esponenti dell’estrema sinistra) ma che poi diventerà normalità e tutti assumeranno il tono che abbiamo letto sul quotidiano diretto a Maurizio Belpietro…

Non è solo una questione di democrazia: questo qui è stato il primo in Italia a finire in carcere per la violazione della legge Mancino sull’istigazione all’odio razziale. Sfioriamo il ridicolo, no? Solo in Italia può succedere!! Questa è peggio di quella dei treni!!! E poi questa gente mica sa che esistono anche contro la Costituzione Italiana che nella disposizione transitoria e finale numero XII c’è scritto «È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista»… In Italia purtroppo non c’è stata alcuna Norimberga, un tribunale che avrà avuto molti limiti e che non è riuscito a prendere tutti i responsabili delle carneficine naziste ma che ha segnato una linea netta tra la Germania nazista e quella post regime… Detta fuori dai denti (fòr dai denti alla trentina) non sarebbe stato male mettere un po’ di ordine fin da subito impedendo che partiti neofascisti, in primis il Movimento Sociale Italiano di Almirante, facessero parte della politica italiana… Non sarebbe stato un atto di mancanza di democrazia ma l’applicazione della Costituzione, che è stata violentata per la prima volta già agli albori della Repubblica…

La notizia mi sta a cuore perché Verona è ormai la mia seconda città: qui ho studiato ben 6 anni all’università, qui ho grandi amici con i quali ho fondato FuoriAula Network, la webradio universitaria… Non posso restare indifferente a simili notizie… Questo significa uccidere non una ma molte volte tutti partigiani che hanno combattuto per liberarci dal nazifascismo e tutte le vittime delle stragi commesse dalle camicie nere soprattutto dal periodo 1943-1945… Per non pensare ai parenti delle vittime e a quei pochi partigiani ancora sono costretti a vivere i loro ultimi anni vedendo cose tanto disgustose, loro che sono eroi nazionali!! La notizia a dir la verità l’ho appresa dal blog del mio amico Comets At Sunset che da buon veronese e attento navigatore non si lascia sfuggire simili nefandezze… Mi sembra giusto dirlo… Appena ho letto il post e l’articolo mi è montata una rabbia, la voglia di lasciar perdere, di non votare, di non pensare… La guerra di Liberazione partigiana è stata fondamentale per l’Italia… Molti sostengono che per loro noi saremmo entrati nell’orbita del Patto di Varsavia, altri invece, come lo scrittore Erri De Luca, sottolineano come senza di loro e senza i “comunisti” non solo non saremmo diventati una “democrazia incompleta” così come siamo stati per 50 anni (e che probabilmente siamo ancora) ma avremmo avuto un destino molto simile a quello che hanno avuto paesi come la Grecia, caduta sotto la dittatura dei Colonnelli, oppure un fascismo meno guerrafondaio come quello di Franco, in Spagna, o Salazar, in Portogallo.

La storia non solo sembra non insegni, ma viene trattata come carta straccia, da buttare, se non per pulircisi… Trovo davvero orribilante quello che accade e sembra che nessuno si scandalizzi… Che tutti abbiano perso quei valori fondanti a cui tutti dovremmo ispirarci… Tutto è diventato normale…Troppo… Anche prendere in giro, perché di questo si tratta, coloro che sono morti per darci la libertà…

Vostro quantomeno indignato se non offeso ed incazzato

Mitch

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